06 Aug
|
Vivere Frignano
|
Hamirpur
06 Aug
Vivere Frignano
Hamirpur
13.07.2026 - h 10:14 3' di lettura 4 ASSTEL - Assotelecomunicazioni, membro di Confindustria, quattro giorni fa ha partecipato al convegno, "Luci sul Lavoro", svoltosi a Montepulciano - provincia di Siena, giovedì 9 e venerdì 10 luglio. La transizione digitale, tema che interessa tutto il nostro Paese, a cominciare da Comuni e Regioni fino ai privati, e il suo impatto sul lavoro. “Transizione Digitale”. “Più di un semplice parolone o vocabolo”. Una fase importante per il nostro Paese, cominciata già da diverso tempo e sul quale lavorano, aziende e imprese private, liberi professionisti, tutti gli enti pubblici, le regioni, diverse associazioni/componenti sindacali o di categoria.
Anche la Regione Emilia-Romagna lavora tutti i giorni, complici anche eventi e “meeting” di settore, provando ad accelerare sempre più questa fase di transizione con il chiaro obiettivo di giungere ad una piena conversione della comunità emiliano-romagnola al digitale. Asstel - Assotelecomunicazioni, parte di Confindustria, tre giorni fa ha partecipato all'edizione 2026 di "Luci sul Lavoro", il forum dedicato alle trasformazioni del mercato del lavoro svoltosi giovedì 9 e venerdì 10 luglio a Montepulciano - provincia di Siena, portando il contributo dell’associazione al dibattito sui grandi temi che stanno ridefinendo il lavoro: intelligenza artificiale, evoluzione delle relazioni industriali, rappresentanza e competitività. Nel giorno di apertura, Marco Rendina - Responsabile Lavoro e Relazioni Industriali e Attività associativa di ASSTEL e Roberta Cavuoto - Responsabile Rapporti Sindacali di Asstel, hanno preso parte ai lavori dell'Osservatorio sulla digitalizzazione delle relazioni industriali (ODRI - Università Mercatorum),
dedicato quest'anno al tema "Intelligenza artificiale e autonomia collettiva".
Il confronto si è focalizzato sulle sfide poste dall'ingresso dell'IA generativa nei processi produttivi e nell'organizzazione del lavoro e sul ruolo della contrattazione collettiva nel governarne gli effetti, anche alla luce delle soluzioni introdotte dal rinnovo del CCNL TLC. Nella seconda giornata, invece, Marco Rendina ha partecipato al panel "Rappresentatività, condizioni di lavoro e competitività", dedicato al rapporto tra qualità della contrattazione e sviluppo del sistema produttivo. Nel suo intervento ha sottolineato come la contrattazione collettiva qualificata, espressione delle organizzazioni comparativamente più rappresentative, rappresenti uno strumento decisivo per la competitività fondata sulla qualità dei servizi, investimenti nelle competenze e innovazione.
Nel pomeriggio, inoltre, Roberta Cavuoto ha dato il suo contributo al panel, "Pluralismo sindacale e rappresentanza nei luoghi di lavoro", dedicato agli effetti della sentenza 156/2025 della Corte Costituzionale sull’art. 19 Statuto Lavoratori e ai nuovi criteri di accesso alla rappresentanza sindacale aziendale. L'intervento ha richiamato l'importanza di un sistema di relazioni industriali fondato su regole chiare, confronto responsabile e capacità di accompagnare le trasformazioni del lavoro,
approfondendo i principali profili applicativi ancora aperti.
Marco
Rendina - Responsabile Lavoro e Relazioni Industriali e Attività associativa: "L'innovazione tecnologica ha bisogno di un sistema di relazioni industriali moderno e autorevole. La contrattazione collettiva qualificata, espressione delle organizzazioni comparativamente più rappresentative, è la sede naturale nella quale governare gli effetti dell'intelligenza artificiale, sostenere gli investimenti nelle competenze e rafforzare la competitività delle imprese. Il rinnovo del CCNL delle Telecomunicazioni dimostra che le parti sociali possono anticipare il cambiamento e costruire regole capaci di favorire innovazione, formazione continua e qualità del lavoro”.
Roberta
Cavuoto - Responsabile Rapporti Sindacali: "L'intelligenza artificiale e le trasformazioni organizzative rendono ancora più centrale il ruolo delle relazioni industriali. Servono regole chiare, responsabilità condivisa e un confronto costante tra imprese e rappresentanze dei lavoratori. Anche le più recenti evoluzioni giurisprudenziali sulla rappresentanza confermano la necessità di un sistema capace di coniugare innovazione, tutela del lavoro e sviluppo delle competenze.
L'esperienza della filiera delle telecomunicazioni dimostra che relazioni industriali solide, rappresentano un valore per tutte le parti del sistema contribuendo a rafforzare un modello capace di accompagnare le trasformazioni tecnologiche, organizzative e professionali che attraversano il lavoro”.
Per Vivere
Frignano è attivo il servizio di notizie in tempo reale anche su: Facebook | Telegram | LinkedIn | WhatsApp | Mastodon Clicca e iscriviti!
📌 ASSTEL, "Luci sul Lavoro": "Innovazione e relazioni industriali la chiave per governare transizione digitale" (Hamirpur)
🏢 Vivere Frignano
📍 Hamirpur